L’antenna sottomarina di Eltanin…..Un oggetto di origine aliena?

L’antenna sottomarina di Eltanin…..Un oggetto di origine aliena?

4 Luglio 2013 Off Di tony

 P                      L’antenna sottomarina degli alieni

A cura di Giulio Pisa

Nel 1964 fu fotografata sul fondo del mare “l’antenna Eltanin”,      ad una profondità di 4114 metri, dal vascello per ricerche polari Eltanin      dell’NSF che stava facendo dei rilevamenti nelle acque antartiche,      studiando l’oceano e il fondo oceanico. L’oggetto si trova in un’area 1600      Km ad ovest di Capo Horn, nelle profondità di alcuni tra i mari più      inospitali del mondo. Ciò che questa nave ha fotografato sembra una      grande asta metallica che si erge dritta sul fondo oceanico, con dodici      pioli che si irradiano da essa, ognuno terminante con una sfera. I pioli      sono a quindici gradi l’uno dall’altro. L’asta sembra essere collegata ad      una delle basi aliene sottomarine.                     

                           Una teoria svelerebbe il mistero

        La rompighiaccio Eltanin, acquistata nel 1957 dalla marina americana e riclassificata come nave per ricerche oceanografiche per la fondazione della scienza nazionale nel 1962, divenne una delle prime navi al mondo di ricerca nell’Antartide. 
Il 29 Agosto 1964, mentre stava fotografando le profondità del mare ad Ovest di Capo Horn, l’Eltanin fotografò un’oggetto singolare alla profondità di quasi 4000 metri.. 
In molti provarono a dare una spiegazione, un UFO sottomarino (immagino che in questo caso si possa definire USO), una strana macchina, una complessa antenna, un punto di riferimento per le piramidi egizie.. 
Solo in seguito si è scoperto che in realtà si tratta di una specie di spugna, la Cladorhiza. Nonostante le spugne si trovino specialmente in acque calde, alcuni loro “parenti” vivono nelle fredde acque antartiche. 
Sembra così risolto il mistero dell’antenna sottomarina.

Ma sarà veramente così?