Il rapimento dei coniugi Hill

Il rapimento dei coniugi Hill

3 Luglio 2013 Off Di tony

                   IL RAPIMENTO DEI CONIUGI HILL

Il caso del rapimento dei coniugi Hill è considerato da molti come il più importante per gli appassionati di ufologia. Come ricorda il Nashua Telegraph è passato più di mezzo secolo dal caso del rapimento alieni di coppia più celebre, che ha ispirato anche un film e si è guadagnato la copertina di LIFE dell’epoca. Torniamo indietro di 50 anni, precisamente 19 Settembre 1961: I coniugi Hill diretti alla loro abitazione nel New Hampshire, stavano rientrando da una vacanza in Canada. Subito dopo il confine canadese, nell’autostrada US3 (dopo aver passato il villaggio di Lancaster),    notarono verso le 9 di sera una strana luce nel cielo. Man mano che proseguirono questo bagliore davanti a loro si fece sempre più intenso. Betty e Barney Hill (una coppia mista: lei bianca e lui    nero) furono accompagnati da quello che pensavano fosse un elicottero per un lungo tratto di strada: Barney ad un tratto era sceso dall’auto a controllare quella luce con un paio di binocoli ma, non distinguendo bene cosa fosse, risalì subito e proseguirono il viaggio. 

Betty continuò a osservare dall’auto il cielo: giunti nei pressi del monte Cameron la donna riuscì a distinguere l’oggetto dal suo finestrino. Fece fermare la vettura. Rimase scioccata: la luce, ovvero l’oggetto, che avevano di fronte era un disco volante! Grazie ai binocoli distinse perfettamente la forma del velivolo che era munito di corte alette e oblò. Il marito    scese di nuovo dalla macchina intento a esaminare il disco (sebbene fosse impaurito) lasciando Betty da sola. Lasciata la strada Barney si incamminò verso quel misterioso velivolo attraversando    un campo: giunto a circa 50 metri dall’oggetto, che si librava sopra gli alberi, scorse coi binocoli delle persone dietro gli oblò intente ad osservarlo! Quando l’uomo sentì su di sè una strana    influenza ipnotica provenire dal disco corse subito via verso la sua vettura urlando alla moglie che stavano per essere catturati. Accesa l’auto Barney e Betty partirono a tutta velocità: nel cielo non vi era alcuna traccia del disco… tuttavia sentirono un continuo ronzìo nelle orecchie che alla fine li fece addormentare.

Si risvegliarono, con ancora un leggero ronzìo nelle orecchie, nei pressi della città di Concorde: scoprirono che i loro orologi si erano fermati e successivamente che erano rimasti entrambi incoscienti per circa 2 ore. Tornati alla loro abitazione rinvennero delle tracce metalliche sulla carrozzeria dell’auto.

Dal giorno di quel singolare e sconcertante avvenimento sia Betty che Barney fecero spesso degli strani e ricorrenti incubi. Durante i loro sogni (simili o uguali per entrambi) venivano    fermati nella stessa strada, della notte del 19 Settembre 1961, da un gruppo di alieni che, portandoli sulla loro astronave, li sottoponeva a una lunga serie di esami ed esperimenti. Col passare    del tempo i coniugi Hill furono sempre più convinti che quei sogni ricorrenti non fossero semplici incubi ma che fossero dei ricordi di fatti realmente accaduti quella sera. Fu così che intorno    al Gennaio del 1964 si sottoposero, per liberarsi da una persistente angoscia, alla regressione ipnotica condotta dallo psichiatra Benjamin Simon. L’incredibile saltò fuori. Durante le 2 ore in    cui avevano perso coscienza erano stati rapiti dagli alieni e portati a bordo della loro astronave… o per lo meno questo è ciò che risultò dalla regressione sotto ipnosi. I resoconti separati    di Barney e Betty coincisero in tutto: grazie alla regressione furono in grado di ricordare e riferire più particolari sull’esperienza.

C’è da dire che la regressione ipnotica non dà ancor oggi garanzie su ciò che il sottoposto afferma e racconta; i fatti raccontati e a cui si risale potrebbero essere anche    frutto della fantasia del paziente (anche se questo è autenticamente convinto di riferire fatti realmente accaduti). Inoltre vi è (come nella maggior parte dei casi) la possibilità di una beffa    (per non dir truffa) da parte di coloro che si affermano come testimoni di esperienze incredibili e fuori dal comune.

Detto questo, perchè il caso dei coniugi Hill ha destato un enorme scalpore e interesse?

La notte in cui avvenne il fatto ci furono effettivamente dei riscontri esterni: infatti quella sera fu notato dal radar della base aerea di Pease un incredibile movimento di oggetti    volanti non identificati (appunto U.F.O.) nell’area del New Hampshire.

Betty Hill durante la regressione ipnotica riferì un incredibile numero di particolari: riuscì addirittura a ricostruire una mappa stellare. Questa mappa fu controllata da diversi astronomi    ed effettivamente  risultò non inventata e che gli alieni probabilmente provenivano dal sistema solare di Zeta Reticuli I o II.

Le esperienze di rapimento dei due coniugi risultarono identiche in molti aspetti a quelli di tante altre persone. Gli Hill riferirono che gli alieni erano alti circa 1,20 metri, dalla    testa grande e perfettamente calva, occhi obliqui e un corpo esile… descrizione identica persino a quella degli extraterrestri del caso Roswell. Questi esseri comunicarono con    loro con la telepatia. Durante la loro permanenza sulla nave aliena furono sottoposti a un’infinità di esami: posti in diverse stanze, su dei tavoli, furono circondati da delle apparecchiature    che coi loro aghi sfioravano i loro corpi. Le più semplici operazioni furono il taglio delle unghie, i prelievi di campioni della pelle e dei capelli, analisi del loro sistema nervoso, ecc.. A    Betty fu fatto inoltre un test sulla gravidanza. La donna riuscì a comunicare con quello che sembrava essere il comandante dell’equipaggio: gli chiese da dove provenivano e lui le mostrò una    mappa stellare (quella che riuscì a ricostruire sotto ipnosi). Nella mappa c’era uno strano disegno con dei punti collegati tra loro con delle linee di diverso spessore: l’alieno affermò che ai    diversi spessori delle linee corrispondevano differenti rotte spaziali; le linee più nette e marcate erano rotte commerciali !!!

Gli alieni furono stupiti dal fatto di trovare una protesi dentaria nella bocca di Barney Hill: Betty spiegò al loro capo che quella protesi sostituiva i denti che il marito aveva perso in    seguito ad incidente e che comunque i terrestri li perdevano con il giungere della vecchiaia. A quest’affermazione l’alieno sostenne di non sapere cosa fosse la vecchiaia.

Per concludere, prima di rilasciare i coniugi Hill il comandante extraterrestre dichiarò che se avessero deciso di ritornare sulla Terra li avrebbero facilmente ritrovati…

     Da allora si sono susseguiti numerosi eventi:

  •  Barney e Betty Hill vennero sottoposti alla terapia della regressione ipnotica per circa sei mesi: il Dr.Simon, alla fine di tale periodo, ritenne che la storia del rapimento fosse una    fantasia di Barney (realmente convinto di averla vissuta) influenzato dai racconti che Betty più volte gli riferì circa i suoi sogni.    
  • Barney dopo il periodo di terapia si ristabilì ma morì a 46 anni per cause naturali. Betty continuò ad avvistare U.F.O. (a volte fino a un centinaio per volta!) in quella che per lei era una    zona speciale nel New Hampshire.    
  • La Mappa Stellare disegnata da Betty fu identificata per la prima volta da Marjorie Fish, una maestra delle elementari e appassionata di Astronomia: alla fine degli anni Sessanta lesse della    storia degli Hill e decise di controllare se la mappa potesse somigliare a qualche sistema stellare vicino. La Fish cosruì allora un modello in scala delle costellazioni in un raggio di 33 anni    luce dalla Terra e scoprì che la mappa corrispondeva al sistema di Zeta Reticuli. La cosa interessante è che parecchi astronomi verificarono l’esattezza del modello della Fish: alcune delle    stelle presenti nella Carta del Cielo di Betty erano ufficialmente ignote fino alla pubblicazione del Catalogo delle stelle vicine (da cui la Fish prese i punti di riferimento) pubblicato nel    1969, otto anni dopo l’esperienza degli Hill.