Area 51 cover up….una vera cospirazione- VIDEO

Area 51 cover up….una vera cospirazione- VIDEO

31 Agosto 2013 Off Di tony

Dire Religione e scienza oppure vaticano e area 51 è come mettere insieme due cose apparentemente diverse. Ma saranno veramente diverse ? oppure questi due elementi sono collegati da un filo invisibile ? Alcuni elementi presenti sparsi qua e la mostrano la presenza di un collegamento come una sorta di occhiali a raggi x che riescono a vedere quello che l’occhio da solo non vede. Quali sono questi elementi ? e dove si trovano ? Io ne ho trovati alcuni in diverse parti ossia in un documentario sull’area 51 diretto principalmente da Jhon Lear membro della CIA, due libri dell’ufologo Alfredo Lissoni “Gli UFO e la CIA – Dischi volanti e altri UFO” e un’intervista, riportata su un sito, fatta dal giornalista Cristoforo barbato ad un membro, anonimo ovviamente, del SIV Servizio Informazioni Vaticano. Andiamo con ordine e partiamo quindi dalle informazioni che Jhon Lear della CIA ci fornisce sull’area 51. Ormai chiunque senta parlare dell’area 51 in linea di massima l’associa al fenomeno degli UFO segretamente studiato dal governo americano. Fatto sta che secondo alcune fonti non molto attendibili (cosa prevedibile in quanto tutto quello che si dice sugli UFO e sul mistero che aleggia intorno all’area 51 è un cocktail di vero o falso) la zona dell’area 51 in cui vengono studiati gli UFO è una parte distaccata dall’area stessa e posta molto lontano. Quest’area si chiama Area S4. Quindi ora passiamo alla testimonianza di Jhon Lear che ho preso dal documentario: “a sud di Groom Lake nell’angolo nord orientale del centro sperimentale del Nevada c’è il Papoose Lake che è un lago salato dove si trova una zona super segreta denominata Area S4 e credo che sia proprio li che vengono condotti gli esperimenti sui dischi volanti. Fra le mie varie fonti di informazioni quella primaria è Bob Lazar il quale ha lavorato su uno dei nove dischi volanti li custoditi” Per i pochi che non lo sanno Groom Lake (il lago di Groom) è il posto sotto il quale si trova l’area 51. Quindi in base a queste fonti la parte dell’area 51 che studia gli UFO si chiama area S4 e si trova molto distante dalla famosa base segreta che da anni affascina il mondo. Esaminiamo a questo punto la figura di Robert Lazar il quale afferma di aver lavorato nell’S4 e vediamo alcuni elementi molto interessanti della sua intervista fattagli nel 1989 dal giornalista televisivo George Knapp. La prima testimonianza di Lazar riguarda cosa ha visto nell’hangar ed è la seguente: “quando sono entrato nell’hangar ho visto con i miei occhi una nave spaziale aliena che il servizio segreto della marina americana stava analizzando” Nella seconda testimonianza Lazar afferma che l’astronave da lui esaminata era di natura extraterrestre: “assolutamente si. Alieno. Non c’è dubbio. Prima di tutto lo scopo del progetto era analizzarlo. Se si fosse trattato di un mezzo degli stati uniti non avremmo perso tempo a cercare di capire come lo avevamo costruito. In secondo luogo per le dimensioni delle attrezzature interne, per le dimensioni dei sedili e dei materiali utilizzati a noi totalmente estranei. E poi per il carburante. L’elemento 115 è virtualmente inesistente” Interessante senza dubbio ma il terzo elemento batte i primi due senza ombra di dubbio. Quando viene chiesto a Robert Lazar cosa contenessero i rapporti da lui letti nell’S4 la risposta fu “i rapporti erano sugli alieni e perfino sulla religione” Questo è quello che nei film o nei romanzi si definirebbe un colpo di scena e viene seguito dalla domanda: Cosa c’entra la religione con gli alieni ? E come risposta alla domanda entra in campo il VATT (Vatican Advanced Technology Telescope) ossia un radiotelescopio elettronico con lo scopo di studiare i messaggi alieni e si trova a Tucson in Arizona. Guarda caso l’Arizona confina con il Nevada. È un caso che due strutture legate agli alieni siano cosi vicine oppure esiste una qualche sorta di collaborazione ? La risposta salta fuori in un articolo scritto dal giornalista Cristoforo Barbato in cui quest’ultimo intervista un anonimo membro del vaticano il quale fornisce informazioni interessantissime. Ma io ritengo tre di esse quelle di maggiore interesse. 1. Per SIV si intende Servizio Informazioni del Vaticano. Esso venne costituito per acquisire e gestire tutte quelle informazioni riservatissime che riguardavano soprattutto la tematica extraterrestre coordinandosi con le altre strutture d’ intelligence di altri paesi. La neonata struttura si proponeva fondamentalmente di gestire gli aspetti dal punto di vista morale, filosofico, etico e religioso. 2. esiste un altro radiotelescopio con le stesse attività del VATT sito nello stato americano dell’Alaska. Gestito solo da gesuiti e si trova in un impianto per il recupero del petrolio apparentemente dimesso. 3. una sonda chiamata SILOE aveva lo scopo di trasmettere dati e immagini del pianeta Nibiru al radiotelescopio segreto presente in Alaska. Per tale scopo la sonda venne assemblata nell’area 51 Quindi il vaticano non ha solo il VATT in Arizona ma un secondo VATT in Alaska e una struttura chiamata SIV creata per gestire la questione degli alieni. Inoltre notiamo una sorta di collegamento con l’ormai famosissima area 51. Ma per quale motivo la chiesa dovrebbe collaborare con l’area 51 e per qual motivo si dedica allo studio degli alieni ? L’unica ipotesi possibile, al momento, risiede in un elemento delle classificazioni aliene le quali vedono negli angeli, demoni e apparizioni della vergine Maria dei potenziali alieni. In base a ciò il vaticano vorrebbe entrare in contatto con le figure chiave della sua religione e di conseguenza si tornerebbe a quello che io chiamo cristianesimo ufologico. E lo scopo di collaborazione con l’area 51 ed S4 in cosa consiste ? semplice. L’esercito fornisce aiuti al vaticano per contattare gli esseri che potrebbero essere per esempio gli angeli ed il vaticano, che sa molto di loro, fornisce tutte le informazioni che posso risultare utili all’esercito il quale studia non solo la tecnologia ma anche il loro comportamento. Ovviamente si tratta solo di ipotesi ma di ipotesi che ci portano molto avanti in quella verità nascosta. Diciamo che quel filo invisibile sta diventando lentamente visibile.

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